1. Economia, lavoro e crescita della città

Sempre più competitivi per economia e qualità della vita

1. Nuova strategia per il porto di Valdaro. Completamento delle infrastrutture grazie ai 50 milioni di euro negoziati lo scorso anno con l’accordo A22-Comune e nuova società pubblica di gestione, coinvolgendo grandi operatori pubblici della logistica e delle infrastrutture, come Autobrennero e Zai, per dare maggiore dimensione commerciale al porto, creando occupazione diretta e indiretta. Candidatura a ZES (zona economica speciale) con notevoli benefici e sgravi per le aziende che si insediano.

2. Rilancio del settore dell’edilizia e della sua filiera attraverso la rigenerazione urbana, i bonus edilizi, l’efficientamento energetico. Trasformare ed efficientare, attraverso un nuovo Piano di Governo del Territorio, senza nuovo consumo di suolo.

3. Prosecuzione della crescita dell’Università a Mantova, con ulteriori tre nuovi corsi di laurea entro il 2025. Obiettivo: 4 mila studenti universitari.

4. Incentivi economici e sgravi fiscali per nuovi residenti e nuclei familiari che si trasferiscono nel Comune di Mantova. Dopo i 900 nuovi residenti dal 2016 al 2020 altri 1000 nuovi residenti entro il 2025.

5. Conferma della misura “Nidi Comunali Gratis per Tutti”, nuovo piano organico per il sostegno alla genitorialità e rafforzamento delle convenzioni con i nidi privati. Obiettivo: attirare nuove famiglie e sostenere l’occupazione femminile garantendo servizi all’infanzia accessibili, flessibili e di qualità.

6. Semplificazione e velocizzazione dei procedimenti amministrativi per togliere inutile burocrazia. Dimezzamento dei tempi di rilascio degli atti di competenza del Comune.

7. Consolidamento della capacità progettuale dell’ente per incrementare il reperimento delle risorse attraverso bandi (oltre 80 milioni portati a Mantova tra il 2016 e il 2020). Consolidare e ampliare la rete europea per nuovi progetti di respiro internazionale.

8. Proseguire con le azioni volte ad attrarre investimenti sul territorio per
creare ricchezza e occupazione, come fatto con Rossetto, Paganella, Esselunga.

2. Infrastrutture e collegamenti

I collegamenti fondamentali per recuperare decenni di ritardi

1. Raddoppio della ferrovia Mantova-Milano. Obiettivo: a Milano in 90’. 

2. Diretto per Verona senza fermate tre volte al giorno. 

3. Conferma treno alta velocità Mantova-Roma. 

4. Completamento della riqualificazione della stazione ferroviaria, con velo-stazione, spazi per co-working e sottopasso fino al Lago Superiore da piazza Don Leoni. 

5. Completamento dell’asse tangenziale a sud di Mantova fino alla A22. 

6. Completamento delle infrastrutture del porto di Valdaro, con il terzo lotto del porto e del retro-porto con la piastra intermodale, per rendere unica l’offerta infrastrutturale mantovana nel panorama nazionale ed europeo. Innalzamento dei ponti in Veneto che limitano la navigazione fluvio-marittima. 

7. Sottopassi ai passaggi a livello di Gambarara e Strada Circonvallazione Sud (ITIS). Riconfigurazione del nodo di Porta Cerese con intervento su semafori e passaggio a livello per ridurre del 30% il tempo di attraversamento. Studio di fattibilità del sottopasso. 

8. Realizzazione di una strada di collegamento dal parcheggio della Canottieri Mincio a strada Soave per liberare dal traffico estivo l’abitato di Cittadella. 

9. Realizzazione di barriere fonoassorbenti a Cittadella, in prossimità della ferrovia, in via Brennero e in via Parma. 

10. Riqualificazione di Porto Catena per il rilancio del turismo fluviale. 

11. Piano Fibra e wi-fi libero in tutta la città con investimenti privati per 4,3 milioni già programmati per portare la fibra in tutta Mantova entro il 2024. 

3. UNIVERSITà

Più studenti e più ricerca per il territorio

1. Crescita e rafforzamento del sistema universitario e dell’offerta formativa con altri tre nuovi corsi di laurea, consolidando la presenza di quelli esistenti.

2. Ampliamento dei servizi agli studenti universitari: studentato, sport, cultura, tempo libero, mobilità.

3. Rafforzare i rapporti con le scuole per l’orientamento: piano marketing per l’Università.

4. Promuovere legami tra le realtà produttive del territorio e la ricerca applicata.

5. Supportare la realtà universitaria per il reperimento delle risorse attraverso bandi.

6. Promuovere la nascita di corsi post diploma e post laurea.

4. MOBILITà

Spostarsi in modo semplice, comodo e sostenibile

1. Conferma e ampliamento del sistema di parcheggi scambiatori agli ingressi della città serviti da navette gratuite.

2. Promozione del nuovo Parcheggio Pradella con tariffe popolari, inferiori alle strisce blu, per stazione e centro storico.

3. Realizzazione del nuovo parcheggio in struttura Apcoa da 240 posti su Lungolago Gonzaga.

4. Progetto pilota di navigabilità dei laghi, come offerta di mobilità alternativa all’auto da nord al centro.

5. Completamento di tutti i percorsi ciclabili che collegano i quartieri al centro e i quartieri tra di loro.

6. Servizio Bike-sharing con bici elettriche.

7. Viabilità sicura nei quartieri con dossi, attraversamenti rialzati e ciclabili.

8. Dotazione in tutta la città di colonnine per ricarica auto e bici elettriche.

9. Implementazione del servizio di car-sharing.

10. Incremento e ampliamento in orari serali del servizio del trasporto pubblico. Tutti gli autobus a metano o elettrici entro il 2025.

5. SOSTENIBILITà

Crescere in armonia con la natura

1. Stop al consumo di suolo, investire nel recupero e nella trasformazione del costruito.

2. Recuperare o demolire gli immobili degradati che sono rimasti.

3. Obiettivo riduzione del 65% delle emissioni di CO2 entro il 2030 e piano di adattamento ai cambiamenti climatici della città.

4. Un “lago” di alberi da Borgo Angeli al Migliaretto, passando per l’ex Lago Paiolo e il Trincerone. Mezzo milione di nuove piante a completare a Sud la cintura verde della città.

5. Sostituzione delle fonti fossili con energia da fonti rinnovabili, ampliamento del teleriscaldamento con particolare attenzione all’area Nord della città.

6. Balneabilità del Lago Superiore entro il 2024.

7. Bonifica del fondale dei laghi di Mezzo, Inferiore e Vallazza.

8. Avanzamento della bonifica del Polo Chimico con il nuovo accordo di programma per oltre 16 milioni di euro.

9. Rigoroso controllo delle emissioni industriali con massima trasparenza e coinvolgimento dei cittadini.

10. Piano antenne per contenere l’inquinamento elettromagnetico.

11. Obiettivo “zero amianto” sui tetti della città.

6. QUARTIERI

Belli, sicuri, serviti

1. Quartieri sempre più vivibili, ricchi di servizi per le famiglie, sicuri e puliti.

2. Nuove telecamere per maggiore sicurezza in ogni quartiere.

3. Dossi, attraversamenti rialzati e dissuasori per rallentare il traffico. Nuovi punti luce nei parchi e nelle zone buie.

4. Uno sgambatoio per ogni quartiere.

5. Almeno uno spazio verde, con panchine, illuminato e attrezzato per lo sport in ogni quartiere.

6. Ogni quartiere collegato con ciclabile agli altri quartieri e al centro.

7. Uno spazio civico aggregativo in ogni quartiere per associazioni e cittadini.

8. In ogni quartiere un dopo scuola e servizi per le famiglie.

8. Aumento del numero dei vigili di quartiere.

9. Obiettivo “zero magoni” nei quartieri.

10. Riqualificazione del Canile Comunale.

7. centro storico

Semplice da raggiungere, pieno di vita e di eventi

1. Realizzazione del distretto urbano del commercio: eventi coordinati tutto l’anno, marketing condiviso, sburocratizzazione per le attività economiche.

2. Nuovo piano per l’arredo urbano e regolamento per i plateatici: per rendere il centro storico ancora più bello e attraente. Scomputo del canone di occupazione suolo per le attività che investono nel proprio plateatico adeguandolo al regolamento comunale.

3. Completamento del recupero del Palazzo del Podestà.

4. Riqualificazione di corso Umberto I, piazza Cavallotti, corso Libertà, piazza 80 Fanteria.

5. Riqualificazione di Via Chiassi.

6. Rifacimento del fondo stradale di via Corridoni, Mori, Mazzini e delle altre vie in acciottolato che richiedono interventi.

7. Estensione dell’area Citybin.

8. Navigazione del Rio con accesso dalle Pescherie di Giulio Romano restaurate.

9. Definizione con Mibact e Soprintendenza di un progetto alternativo con conseguente eliminazione dell’attuale Domus di Piazza Sordello.

10. Nuovo piano degli orari condiviso, per i servizi pubblici e il commercio, più adeguato ai nuovi tempi di vita e lavoro.

8. welfare

Al fianco di chi ha bisogno

1. Nuovo “patto di comunità” con il mondo del volontariato e del terzo settore per servizi, contrasto all’esclusione sociale e promozione sociale nei quartieri.

2. Segretariato sociale: un servizio di prossimità per orientare il cittadino, chiedere aiuto e informazioni, assistenza per disbrigo pratiche e presentazione di domande per bonus e aiuti. Vieni in Comune e troverai le risposte che cerchi.

3. Sostegno ai progetti di vita indipendente delle persone con disabilità: una casa, un lavoro, educazione e formazione, sport e tempo libero. Più opportunità e inclusione, più sostegno alle famiglie.

4. Alloggi protetti per anziani: riqualificazione di piccole unità immobiliari con appartamenti protetti, domotica, assistenza leggera al domicilio, spazi comuni e occasioni di socialità. Invecchiare bene in totale sicurezza.

5. Nuovi servizi di prossimità: consegna spesa e farmaci a domicilio per anziani soli e persone disabili, emporio solidale diffuso, sportelli di vicinato in tutti i quartieri e nei grandi complessi condominiali. Più vicini alle fragilità.

6. Nuovi spazi di aggregazione per i giovani e più opportunità per facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro e la transizione alla vita adulta: coworking, hub creativi, aule studio, luoghi ad accesso libero e auto-gestiti in cui sperimentarsi, condividere progetti e idee, innovare e disegnare la città del futuro, i suoi spazi e servizi. Mantova investe sui giovani, perché il futuro della città comincia dai giovani.

7. Lotta alle discriminazioni e integrazione dei nuovi cittadini: sostegno a percorsi di inclusione, formazione professionale e autonomia abitativa per le minoranze linguistiche e popolazione straniera. No ai cittadini di serie B.

8. Un’alleanza contro la povertà: diritto alla casa, contributi affitti e morosità incolpevole, educazione alla gestione del bilancio familiare, sostegno al sovraindebitamento attraverso il microcredito, percorsi di housing sociale e reinserimento lavorativo. Una mano tesa per aiutare a rialzarsi chi è in difficoltà.

9. Sportelli e presidi socio-sanitari nei quartieri, per essere più vicini alle persone in difficoltà e monitorare le situazioni prima che precipitino. Il Covid ci ha insegnato che non possiamo concentrare le risposte alla salute dei cittadini solo nelle strutture sanitarie. Dobbiamo riportare i servizi socio-sanitari sul territorio.

10. Ripensare il sistema del welfare locale, utilizzando gli strumenti della co-progettazione con il Terzo Settore e le logiche dell’innovazione sociale. Il futuro del welfare si disegna insieme alla comunità.

11. Co-progettazione e sostegno ai servizi e alle opere di Caritas e ulteriore partecipazione al fondo per il micro credito.

12. Promozione della valorizzazione delle differenze e il contrasto a tutte le forme di discriminazione riconosciute dalla legge italiana. Sostegno a progetti e incentivi per buone prassi, in ogni ambito della vita e della crescita umana e sociale dei cittadini, dalla famiglia al lavoro, dalla scuola al tempo libero, perché solo così, la nostra città può dirsi giusta, accogliente, rispettosa dei diritti fondamentali e delle diversità di ciascuna e di ciascuno

9. CASA

Nuovi alloggi e modelli più efficienti di assegnazione

1. Acquisizione al patrimonio comunale di almeno dieci appartamenti sfitti all’anno, al fine di avviare una politica abitativa mirata per giovani coppie e studenti universitari.

2. Sviluppo ed incremento di soluzioni abitative come alloggi temporanei, con particolare attenzione alle categorie svantaggiate fra cui genitori separati e donne vittime di violenza.

3. Nuovi bandi per facilitare l’accesso alla casa da parte dei giovani favorendo l’uscita dal nucleo famigliare di origine.

4. Sostegno ai nuclei familiari nei casi di morosità incolpevole negli alloggi Sap, ma anche sul libero mercato.

5. Realizzazione di forme di housing sociale condiviso, con servizi e assistenza domiciliare per anziani soli.

6. Dare impulso e sostegno al Canone Concordato.

7. Realizzare progetti innovativi di welfare condominiale per facilitare la convivenza, la socializzazione e migliorare la percezione di sicurezza e il rispetto delle regole in particolare nei condomini di alloggi popolari (Sap).

8. Creazione e sviluppo dell’Agenzia dell’Abitare, creando un centro di informazione ai cittadini che promuova i contratti a canone concordato, informi sui bandi in essere e cerchi di creare un raccordo fra domanda ed offerta.

9. Integrazione delle politiche abitative all’interno del welfare comunale creando sempre più sinergia fra il settore casa e i servizi sociali.

10. Attenzione sempre più spostata dall’alloggio alle persone che vi abitano e ai temi relativi alla convivenza.

11. Nuovo regolamento per la decadenza dagli alloggi comunali di inquilini inosservanti delle regole e che degradano il patrimonio e commettono reati.

10. SCUOLA

Un ruolo centrale nella comunità che va oltre l’insegnamento

1. Ampliamento dell’offerta post-scuola: arte, musica, teatro, sport. Offrire spazi di aggregazione sicuri per preadolescenti.

2. Prosecuzione del rinnovo degli ambienti scolastici: messa in sicurezza e adeguamento alle mutate esigenze didattiche post Covid che richiedono spazi interni più flessibili, soprattutto nelle scuole dell’infanzia e del primo ciclo.

3. Realizzazione di reale integrazione del sistema 0-3 nel sistema scolastico. Mantenimento della misura “Nidi Comunali Gratis per tutti” e proposte orarie sempre più flessibili per le mutate esigenze delle famiglie. 

4. Conferma e ampliamento del “Metodo Montessori” nelle scuole cittadine.

5. Nuove palestre per le scuole cittadine.

6. Apertura delle scuole ai quartieri, in orari extra scolastici, per attività socioculturali e dopo-scuola.

7. Rafforzamento della formazione del personale della scuola, dai nidi alle superiori, tramite progetti di scambio europeo e programmi formativi innovativi.

8. Progetti mirati a favorire lo scambio e la conoscenza tra studenti mantovani e studenti di altri Paesi europei.

11. FAMIGLIE

Più sostegno e servizi per i nuovi bisogni

1. Realizzazione del Centro per le Famiglie: messa a sistema dell’offerta dei servizi per le famiglie in un unico punto di accesso. Approccio volto all’incontro tra famiglie, promozione del benessere familiare, prevenzione del disagio.

2. Città a misura di famiglie: sempre più bella, sicura, attrezzata e accogliente per le famiglie. Ripensare gli spazi pubblici per le famiglie e il gioco all’aperto.

3. Promozione della cultura dell’affido.

4. Favorire l’accesso delle donne al mercato del lavoro, anche come stimolo alla natalità, mediante accordo quadro Comune-Imprese sul welfare aziendale e orari della città.

5. Potenziamento del sistema di prevenzione e gestione del rischio di reiterazione di comportamenti violenti da parte dei maltrattanti.

6. Sviluppare azioni e interventi volti a promuovere l’autonomia abitativa e lavorativa delle donne vittime di violenza.

12. SPORT

Per tutti, ad ogni età, in spazi belli e funzionali

1. Aumento del Fondo di Sostegno per l’attività sportiva per i figli di famiglie in difficoltà. 

2. Realizzazione di nuove palestre per l’attività sportiva di base.

3. Spazi per l’attività sportiva all’aperto in ogni quartiere della città, come campi da basket, calcetto, aree fitness.

4. Grandi eventi sportivi come promozione della città, come triathlon, maratona e mezza maratona, canottaggio.

5. Realizzazione di uno skatepark.

6. Realizzazione di nuovi percorsi nella natura per bicicletta, camminata e corsa.

7. Nascita del centro sportivo “Mantovanello” con il Mantova Calcio.

8. Consolidamento della “Cittadella dello Sport”, dai nuovi campi della Mantovana al Migliaretto con una migliore accessibilità, anche ciclabile, e il continuo miglioramento delle strutture sportive. Nuovi campi in sintetico per S.Pio X-S.Egidio.

13. CULTURA

Identità, bellezza, internazionalità

1. Nuove strategie di marketing nazionale e internazionale e mostre condivise, con biglietto unico, tra Palazzo Te e Palazzo Ducale.

2. Istituzione di un week end all’anno interamente dedicato (48 ore) ad una “Maratona Cultura”. La città celebra la propria festa della cultura. Un’occasione di ritrovata identità, di incontri e dibattiti fra i diversi operatori, un manifesto per il turismo culturale e una intensificazione dell’attività nel centro storico e nei quartieri.

3. Palazzo Te: prosecuzione degli investimenti per le nuove Fruttiere, la nuova Sala Polivalente e il recupero e il restauro dei luoghi più fragili del Palazzo. Centralità della Fondazione Te nella progettazione delle attività del Palazzo. Realizzazione del nuovo Parco del Te.

4. Rafforzamento della Fondazione Artioli nel campo della ricerca e del teatro, e della Fondazione Alberti, con particolare riguardo alla valorizzazione del Tempio di San Sebastiano.

5. Programmazione annuale degli eventi condivisa con tutti gli operatori culturali, sul modello di Mantova Capitale della Cultura. Obiettivo: Mille eventi culturali all’anno.

6. Promuovere la cultura diffusa, nei quartieri alla ricerca di nuovi spazi da recuperare per attività culturali. La cultura per l’inclusione sociale e la rigenerazione urbana. 

7. Cultura e turismo: allargare l’offerta oltre la storia gonzaghesca: Mantova di Matilde, Virgilio, Mantova come cammino di fede, l’esperienza ebraica, l’avventura risorgimentale, le peculiarità del Novecento.

8. Completamento del sistema museale cittadino. Ampliamento, riposizionamento ed efficace allestimento delle collezioni del Museo di San Sebastiano. Apertura del nuovo Museo del Risorgimento. Apertura del nuovo Museo d’Arte Moderna, con la sperimentazione di installazioni di arte contemporanea in nuovi luoghi. Progetto pubblico-privato-fondazioni bancarie per il recupero dei “Magazzini del Sale”. Recupero dell’ultimo lotto funzionale del Palazzo del Podestà. Completamento di Mantova Hub, con recupero, conservazione e valorizzazione dell’antico cimitero ebraico e delle altre stratificazioni storiche.

9. Sostegno ai festival, continuando a garantire loro certezza e capacità programmatoria.

10. Promuovere attraverso azioni coordinate la permeabilità tra cultura e ambiente, che vede Mantova protagonista internazionale per le sue caratteristiche uniche. Sperimentazione dell’accesso ai luoghi della cultura e del patrimonio attraverso la mobilità sostenibile. L’acqua come elemento fondante della peculiare storia secolare della nostra comunità. 

11. Mantova e Sabbioneta ancora più protagoniste nella rete dei siti Unesco. Maggiore promozione condivisa e ricerca di sponsor privati per l’implementazione di progetti mirati al marketing e accoglienza turistica dedicata.

12. Proseguire la politica dei grandi eventi musicali, teatrali ed espositivi quali occasioni uniche di promozione nazionale ed internazionale, crescita turistica e positiva ricaduta economica per la città.

13. Rafforzamento di Mantova come location per il cinema.

14. Conferma della nuova arena Bike-in a Campo Canoa anche nei prossimi anni.

15. Bonus cultura per giovani fino ai 18 anni. Bonus di 200 euro all’anno per l’iscrizione ai corsi di musica, teatro, danza promossi da scuole, compagnie e associazioni cittadine.

16. Realizzazione di un nuovo centro di produzione e promozione culturale per le arti e lo spettacolo dal vivo, recuperando la Bocciofila di Viale Te, in sinergia con le realtà culturali della città.

17. Sostegno alla musica dal vivo coinvolgendo pubblici esercizi, associazioni e SIAE.

18. Mantova città Internazionale. Promozione di un fondo comunale per il sostegno di scambi professionali nel campo culturale tra realtà ed operatori mantovani e di altri Paesi.

19. L’arte pubblica per la rigenerazione urbana: sulla base della straordinaria esperienza del progetto “Lunetta Without Frontiers” amplieremo il progetto internazionale di arte urbana in altri quartieri, portando il colore e l’arte al servizio della rigenerazione dello spazio urbano.

14. TURISMO

Arte, natura e non solo

1. Investimento immediato nel rilancio del brand “Mantova città d’arte e cultura” dopo il Covid per rilanciare il turismo e la sua economia.

2. Promozione del turismo sostenibile e del brand “Mantova destinazione sostenibile”, come posizionamento strategico dell’offerta turistica della città. All’arte e alla cultura si affiancano i trekking urbani, le escursioni naturalistiche, i percorsi ciclabili, i cammini.

3. Promozione di Mantova come meta di cicloturismo, aumento dei servizi per cicloviaggiatori e conferma della manifestazione annuale BAM, raduno internazionale. Completamento della segnaletica dei percorsi ciclabili e dei cammini all’interno della città. Promozione del turismo fluviale, anche associato al cicloturismo.

4. Mantova e il Garda. Progetto strategico di collegamento fluviale Peschiera-Mantova da affiancare alla ciclabile Peschiera-Mantova.

5. Accordi per pacchetti di arte cultura ed enogastronomia con operatori esteri per promuovere Mantova nel percorso delle città d’arte italiane.

6. Mantova e Verona. Accordo tra Comune di Verona, Arena di Verona, Palazzo Te e Palazzo Ducale, per pacchetti turistici condivisi. Rafforzamento della tratta ferroviaria Mantova-Verona.

7. Mantova e la Lombardia. Promozione del turismo di prossimità con le città lombarde valorizzandone gli aspetti meno noti.

8.Ricettività. Realizzazione dell’eco-ostello in Mantova Hub. Estensione dell’area camper comunale. Favorire l’apertura di nuove strutture ricettive.

15. LEGALITà

Le istituzioni trasparenti, rigorose e vigili

1. Formazione specifica di Polizia Locale, Sportello Unico e Lavori Pubblici nel contrasto alla criminalità organizzata.

2. Potenziamento degli strumenti per l’incrocio tra le banche dati comunali e non, per individuare attività sospette.

3. Rete con tutte le associazioni che promuovono la legalità sul territorio (Libera, Avviso Pubblico, Movimento NoSlot etc).

4. Celebrazione tutti gli anni in piazza ed in Consiglio Comunale del 21 marzo Giornata Nazionale contro le Mafie con il massimo coinvolgimento di studenti e cittadini.

5. Promozione delle attività di formazione alla legalità nelle scuole: incontri, borse di studio, coinvolgimento nei lavori del Consiglio Comunale, campi estivi nei beni confiscati alle mafie.

6. Potenziamento del Patto per la Sicurezza sottoscritto con la Prefettura per coordinamento e sinergie ancora più intense tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine.

I grandi progetti già in definizione

La continuità: un valore che rende certe le realizzazioni

1. Nuovo parco del Te.

2. Acquisizione del Migliaretto da parte del Comune e realizzazione di un bosco urbano con percorsi ciclabili, pedonali e servizi per sport e famiglie.

3. Nuovi sottopassi carrabili nei passaggi a livello di Gambarara e ITIS.

4. Nuova ciclabile strada Chiesanuova e Dosso del Corso.

5. Restyling piazza 80 Fanteria.

6. Restyling piazzetta di Formigosa.

7. Completamento del porto Valdaro con 50 milioni di investimenti di Autobrennero.

8. Progetto “Tea torna a casa”: bonifiche e recupero dell’area di vicolo Stretto per il ritorno in centro della sede di Tea. 250 lavoratori tornano in centro, a vantaggio dei servizi e del commercio cittadino.

9. Balneabilità del Lago Superiore. Secondo anno di monitoraggio acque (2020) e continuità degli interventi propedeutici nei comuni dal Garda al Mincio.

10. Lotta al degrado: abbattimento del magone di Colle Aperto per la realizzazione del centro di aggregazione per l’area Nord della citta (Colle Aperto, Cittadella, Gambarara, Rabin).

11. Completamento delle rete ciclabili e potenziamento delle navette gratuite.